Leopardo delle nevi

Nome latino: Panthera uncia
Classe: Mammiferi
Ordine: Carnivori
Famiglia: Felidi
Distribuzione geografica: Dall'Afghnistan al lago Baikal e Tibet orientale
Habitat: Regioni montuose e rocciose fino anche a 6000 m di altitudine
Dieta: Le prede preferite sono capre selvatiche di montagna, pecore, cervi, marmotte ed animali domestici.
Gestazione: 96 gg
Numero cuccioli / parto: 1-5
Stato in natura: Cacciato per i presunti danni causati al bestiame, per la bellezza della sua pelliccia e come trofeo, ha subito un massiccio declino. La specie è inclusa nell'Appendice I della CITES ed è classificata come in pericolo (EN) dall'IUCN

Leopardo delle nevi.

Foto: Enzo Masella

Buone notizie per il leopardo dell'Amur                                                                Leopardo dell'Amur

L'ultima popolazione rimasta di leopardo dell'Amur (Panthera pardus orientalis), la più rara sottospecie di questo magnifico felide, vive nella regione di Primorski, nella Russia orientale. Nel 1997 erano rimasti in tutto solo 20-30 individui distribuiti in pochissimi nuclei isolati tra di loro. Ancora più preoccupante era la pressochè assenza di giovani, tanto da far temere per il ricambio generazionale della sottospecie. Fortunatamente i risultati dell'ultimo censimento fanno sperare in un futuro più roseo per il leopardo. Il conteggio delle tracce lasciate sulla neve dal felino ha consentito di accertare la presenza nell'area di 40-44 individui e cosa più importante la presenza di 11 cuccioli associati a 5 femmine. Comunque vista l'esiguità di questa popolazione, sarà necessario effettuare nei prossimi anni un continuo monitoraggio prima di poter affermare che il leopardo dell'Amur ha imboccato la direzione giusta per la propria sopravvivenza.

 

 

 

Nome latino: Panthera pardus orientalis
Classe: Mammiferi
Ordine: Carnivori
Famiglia: Felidi
Distribuzione geografica: Siberia sudorientale, Manciuria, Corea
Habitat: Dalle zone boschive alle praterie
Dieta: Caccia preferibilmente ungulati di dimensioni piccole o medie
Gestazione: 98 gg
Numero cuccioli / parto: 1-6
Stato in natura: La bellezza del manto di questo felino ne ha determinato lo sterminio: secondo un censimento effettualo all'inizio degli anni Novanta, in natura sopravvive solo una trentina di individui. La sottospecie è inclusa nell'Appendice I della CITES ed è classificata come a rischio critico (CR) dall'IUCN.