SPECIALE SHETLAND
 

ALBERGHI

Carradale Guest House, 36 King Harald St (00595/5411). Abitazione di famiglia, spaziosa e confortevole, dove si può anche cenare (un altro B&B di livello superiore).Glen Orchy House, 20 Knab Rd (20595/2031). Pensione che è quasi un hotel, autorizzata alla vendita di alcolici e con un’eccellente cucina casalinga.Grand Hotel, al centro di Commercial St (00595/2826). Un antico edificio in stile vittoriano in centro città, recentemente rimodernato e con un suo night-club, “Posers’. Non così grandioso quanto il nome farebbe sperare. Knysha Guest house, 6 Burgh Rd (00595/4865). Confortevole e ubicato in centro, con la cucina del luogo; davvero un B&B raffinato.Queens Hotel, lato sud di Commercial Si (00595/2826). Il più raffinato albergo sul lungomare di Lerwick, ospitato in un bellissimo vecchio edificio, confortevole e con un buon ristorante.Shetland Hotel, Holmsgarth Rd (20595/5155). Una mostruosità dietro al terminal dei traghetti, preferito da chi lavora nell’industria petrolifera e dai turisti dei viaggi organizzati. Camere moderne con tutto quel che serve e piscina.

 

In breve

Agenzie di viaggi John frask, Esplanade (00595/3162).

Attrezzatura perla pesca  91 Harbour St (00595/5055).

Banche: Tutte le più importanti banche hanno una filiale su Commercial Street.

Lavanderia Lertoick Laundty, 36 Market St (00595/3043).

Noleggio auto Bolt's Car Hire, 26 North Rd (00595/2555); John Leask & So,ss, Esplanade

(00595/3 162); Sta,’ Rent-A-Car, 22 Cornmercial Rd (00595/2075). 

 

Tutte le compagnie hanno un ufficio presso l’aeroporto

Noleggio biciclette Mounthooly Street (lun-sab 9-16.45; 00595/5065) e Eric Brown, 68 Commercinl St (lun-sab 9-17, chiuso mer; 00595/3733).

Ufficio postale Commercial  (9-13 e 14-17.15; sab 9-14.30).

 

 

 

Lerwick e dintorni

Per gli abitanti delle Shetland c’è un solo posto dove recarsi per fare spese e per gli affari: LERWICK Centro della vita dell’arcipelago, Lerwick, come d’altronde tutte le Shetland, è una località dominata dalla presenza del mare, e deve la sua stessa esistenza al superbo ancoraggio naturale del Bressay Sound. Durante i mesi estivi il porto è tutto un brulicare di navi da carico, traghetti, baleniere, e motopescherecci a strascico. Distese lungo il fronte del porto ci sono una serie di poco raffinate aree industriali, che stanno tutte subendo una rapida transizione, mentre cercano di venire incontro a forza alle mutate esigenze delle industrie del pesce e del petrolio. Allontanandosi dal litorale, Lerwick si presenta come una piccola cittadina di provincia e come città di mercato, con una popolazione che supera di poco i 7000 abitanti, circa un terzo del dato complessivo delle Shetland, e con un’unica via di negozi che si anima molto il sabato.Negli ultimi cento anni il centro ha subito ben poche modifiche: ha mantenuto la sua compattezza, dovuta all’uso della pietra, e appare dominato da edifici in stile architet­tonico vittoriano, con strette viuzze che consentono di salire verso la collina retrostante. Lerwick agli inizi era un villaggio di pescatori in grado di rifornire la flotta olan­dese impegnata nella pesca alle aringhe nel secolo XVI e XVII; questo fece sì che si riversassero in città almeno 20.000 uomini, “invasione” che le guadagnò la reputazione di città in cui regnavano “grande abominio e perversione”. All’inizio del XIX secolo, quando cominciò ad essere frequentata anche dalla flot­ta scozzese, la città divenne uno dei principali centri per la pesca, la caccia alla ba­lena, il commercio e anche il contrabbando, affollata di magazzini sperduti in zone difficili (detti “lodberries”) ognuno dotato del proprio molo privato. Si diceva che la città fosse attraversata da tunnel sotterranei e magazzini illegali. Nel 1839 una persona proveniente dalle Faroe dichiarò: “ogni cosa che vedevo mi dava l’idea di essere capitato nella terra dell’opulenza”. La maggior parte dei sempre più squallidi “lodberries” fu spazzata via alla fine del XIX secolo e, sebbene si possano ancora ammirare alcuni degli originari edifici del lungomare a sud del Queen's Hotel, il porto vittoriano è usato da yacht privati e im­barcazioni turistiche: l’industria pesante attiva ora ha deciso di dar vita a nord ad alcuni dock riservati ad uso proprio. Nonostante ciò le grandi dimore e i grandiosi edi­fici pubblici, per non parlare dei due grandi alberghi, tutti costruiti nel periodo vit­toriano, sono ancora oggi la nota dominante di Lerwick, assieme all’imponente mu­nicipio e alla Anderson High School.