28 feb 10: quasi primavera al Caloggio

Lo spettacolo dei campanellini

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Un lento risveglio

Ultimo giorno di febbraio: la primavera si fa attendere. Fra i primi segnali una splendida fioritura di campanellini. 

Le previsioni davano pioggia per oggi. Ma domenica scorsa (seconda giornata di lavoro in calendario) erano in boccio i campanellini e non si poteva perdere lo spettacolo della fioritura. Ci va bene.

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Una zona del bosco colonizzata dai campanellini - Cliccare per ingrandire

Il terreno è bagnato, i prati sono inzuppati di acqua, ma non piove. Nei giorni scorsi, dopo un periodo freddo, la temperatura ha cominciato ad alzasi e ieri, al mattino c’era anche un po’ di sole. Oggi il cielo è coperto, ma la natura ormai si è messa in azione.

Il canale che passa sotto il ponticello di accesso all’oasi è secco. Non così il fiume che ha una buona portata. Anche i piccoli stagni, i canaletti, i sentieri e il prato hanno acqua in abbondanza. Si suppone anche le risorgive che non abbiamo potuto vedere, ma che hanno ormai il fondo impermeabilizzato, dopo i recenti lavori.

Le gemme cominciano ad allungarsi in molti alberi. Il sottobosco è ancora tappezzato di foglie secche, ma dove le erbe appaiono, mostrano un fogliame verde brillante, segno della ripresa vegetativa, come le viole, i narcisi, che hanno già i boccioli, l’erba cipollina, i muschi e il gigaro.

 
La mancanza del fogliame degli alberi mette bene in bella mostra una colonia di gigari presso il punto di osservazione del fiume. Il gigaro si è ormai insediato stabilmente in tre punti diversi dell’oasi. E appaiono evidenti tutti gli impianti della scorso anno. Le nuove piantine, avvolte alla base da involucri protettivi, sono centinaia. Ma quanto hanno lavorato i nostri amici del WWF!

 Alla prossima

Campanellini (Leucojum vernum): si tratta di una pianta protetta nella regione Lombardia. Più frequente in montagna, è abbastanza rara nella pianura.
Cresce in stazioni piuttosto localizzate sulle rive dei fiumi, in zone umide, nei boschi.


Nel parco delle Groane cresce al Caloggio in un 'area molto ristretta che nel tempo si è allargata, anno dopo anno.
É tra i primi fiori a sbocciare in primavera.  

campanellini campanellini

Il campanellino appartiene alla famifglia delle amaryllidacee ed è una monocotiledone. La corolla è costituita da sei petali bianchi che terminano con una punta verde o gialla. Al Caloggio ci sono solo quelle con la punta verde.
 

Notizie sul campanellino in

campanellini campanellini
Nel sottobosco ricoperto di foglie secche spicca il verde di varie piante erbacee:


uno dei Gigari (Arum maculatum)


i narcisi sono numerosi e sono già in bocciolo, ma la varietà presente è un residuo di esemplari coltivati negli orti preesistenti all'oasi
gigaro narcisi
Le viole (Viola riviniana) sono molto diffuse, queste sono lungo la riva del Nirone.

Al momento non mostrano segni di prossime fioritura.
viole

L'assenza totale del fogliame degli alberi lascia vedere una delle varie zone dove nello scorso anno sono state piantati nuovi alberelli e arbusti.

Davvero un grande lavoro dei nostri amici volontari del WWF che in altre a stagioni passa inosservato. 

L'oasi conta ormai 17 anni, in cui sempre si è provveduto a nuovi impianti.

Il risultato di questo lavoro è ben evidente: alcune zone inizialmente completamente spoglie, appaiono completamente fuse con il bosco preesistente.

Solo da Google Earth si nota una certa differenza. Anche controllando la dimensione dei fusti si può notare che questi hanno sempre un diametro limitato.

nuovi impianti
Il torrente Nirone è oggi ricco d'acqua.
nirone
nirone
Il prato a nord dell'oasi non è il classico ferretto delle Groane, ma è di colore scuro e deriva probabilmente dal fondale di uno stagno interratosi nel tempo. Le recenti piogge rivelano questa antica vocazione allagandolo con ampie pozzanghere.

Negli stagni dellì'oasi non  si vedono ancora ovature di anfibi. Appariranno prossimamente, non appena l'acqua raggiungerà la temperatura adatta.
prati allagati
stagno
Gemme di corniolo (Cornus mas
gemme
gemme
Gemme di Biancospino  (Crataegus monogyna) e di altri arbusti.
gemme
gemme
Nel bosco ancora privo di foglie solo qualche albero comincia a prendere colore  per le nuove gemme e per le infiorescenze: i Noccioli  (Corylus avellana) fra tutti.


Risaltano sul tappeto di foglie gli arbusti sempreverdi:

Agrifogli (Ilex aquifolius),

Tassi (Taxus baccata)

Pungitopo (Ruscus aculeatus - sotto)
agrifoglio
tasso
pungitopo




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