Riserva naturale Fontana del GuercioPer conoscere un gioiello del parco |
| Brughiera Briantea | Riserva naturale Fontana del Guercio |
Accesso | Ci sono diversi accessi alla riserva. Per chi proviene da Sud, ideale è quello dalla Via Grandi di Carugo, strada sterrata esclusivamente ciclopedonale.
Imboccata Arrivati all’ingresso della riserva naturale una prima bacheca fornisce le spiegazione necessarie per la visita. |
Il percorso interno alla riservaDall’ingresso si prosegue verso nord in un bosco
costeggiando la roggia, che scavalcata con un ponticello, scorre ora sulla destra. Dopo qualche
centinaio di metri per ampio sentiero acciotolato si arriva al gruppo principale delle risorgive, circa al
centro della riserva. Qualche passerella permette la visita delle varie risorgive, dall'acqua limpidissima... quando c'è.
Vari cartelli illustrano esaurientemente i pregi naturalistici della zona.
Per raggiungere la risorgiva più a nord,
Ilaria C. del WWF, che ha lavorato come guida e animatrice per il parco della Brughiera Briantea, sostiene che questa riserva è la parte più bella e interessante. L'ambiene è certamente suggestivo e ricco di vita.
Seppure non sempre valorizzato come meriterebbe, non possiamo che essere d'accordo.
Sembra che una
eccessiva estrazione di acqua dalla falda della zona, abbia messo in difficoltà
il bilancio idrico, provocando periodi di magra, a volte anche durante la
riproduzione degli anfibi.
In http://www.vivereilpalazzo.it/doc/pubb/roggia_borromeo.pdf si torva un bel testo di Daniele Santambrogio. Ne consigliamo vivamente la lettura. Vi si sostiene che il gettito d’acqua delle risorgive era costante durante tutto l’anno.
La roggia irrigava
le campagne fra Mariano e Cesano Maderno e alimentava i giochi d’acqua del
Parco della Villa Borromeo a Cesano. Curiosamente incrociava