Le osservazioni del WWF

Il Piano Territoriale 2009, le proposte del WWF

| P2: Parco delle Groane |

Tutte le osservazioni suddivise per scheda

Segue in questa pagina (sotto) il comunicato stampa che le preannunciava
Nel settembre 2009 il WWWF, con Legambiente, ha presentato una serie di osservazioni al PT del Parco delle Groane (i documenti seguenti si scaricano in formato PDF pdf)


s Introduzione
s Sch. 1 - Barlassina e Seveso
s Sch. 2 - Lentate sul Seveso
s Sch. 3 - Lentate sul Seveso
s Sch. 4 - Misinto
s Sch. 5 - Misinto
s Sch. 6 - Barlassina
s Sch. 7 - Barlassina
s Sch. 8 - Seveso
s Sch. 9 - Seveso
s Sch. 10 - Cesano Maderno
s Sch. 11 - Cesano Maderno
s Sch. 12 - Cesate
s Sch. 13 - Limbiate
s Sch. 14 - Cesate
s Sch. 15 - Limbiate
s Sch. 16 - Senago
s Sch. 17 - Garbagnate
s Sch. 18 - Garbagnate
s Sch. 19 - Senago
s Sch. 20 - Senago
s Sch. 21 - Senago
s Sch. 22 - Bollate
s Sch. 23 - Garbagnate Siolo
s Sch. 24 - Arese
s Sch. 25 - Arese
Mappa dei comuni delle Groane
Scheda 1 - Barlassina

Esempio di Scheda 1 - Barlassina e Seveso (qui in immagine JPG)

Comunicato stampa

Il Parco delle Groane ha avviato il percorso per adottare una variante al Piano Territoriale vigente. Le associazioni ambientaliste WWF e Legambiente hanno presentato nel contesto delle proposte di ampliamento e maggior tutela del territorio del Parco.
Siamo convinti, infatti, che è necessario limitare al massimo il consumo di suolo e valorizzare il patrimonio ambientale e la biodiversità presente nei boschi e nei prati del nostro Parco.
In questo contesto si inseriscono le iniziative di fruizione compatibile e i progetti di educazione ambientale e di recupero naturale.
Il Parco è per tutti i cittadini dei nostri comuni un patrimonio indispensabile per migliorare la qualità della vita e per il riconoscimento culturale e paesaggistico delle nostre comunità.

L'Ente Parco ha ricevuto le diverse proposte dei privati, delle associazioni e le richieste dei Comuni consorziati inerenti la modifica dell'attuale Piano Territoriale. Nella prima conferenza di presentazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), strumento determinate per l'avvio della variante al Piano, i tecnici incaricati dall'Ente hanno illustrato le linee guida che prefigurano un ampliamento del territorio del Parco. Inoltre da questa prima illustrazione risulterebbe anche una maggior espansione delle aree di qualità rappresentate dal Parco Naturale.
Prendiamo atto di queste prime dichiarazioni che dovrebbero essere concretizzate in proposte formali e in ampliamenti territoriali certi e di qualità.

Esprimiamo la nostra determinata volontà a rendere questa variante un'occasione per consolidare la qualità e la quantità del territorio protetto. In specifico le nostre proposte sono le seguenti:

v Ampliamenti dei confini del parco regionale per ottenere anche le indispensabili connessioni ecologiche con la rete delle altre aree protette (es. Parco del Lura, Parco della Brughiera). Aumentare inoltre la connessione interna al Parco tra le diverse aree naturali.

v Tutela della risorsa idrica attraverso il consolidamento del Parco naturale lungo i corpi idrici (fontanili, zone umide, canali d’irrigazione e torrenti delle Groane).

v Organizzare il Piano in modo che sia capace di recepire i progetti di compensazione delle opere infrastrutturali del territorio circostante, affinché questi nuovi impatti sul territorio esterno possano tradursi in un valore aggiunto del Parco (corridoi di fruizione, Greenway, Dorsale Verde, percorribilità ciclabile verso il Parco Sud.

v Valorizzazione della funzione sociale e turistico-ricreativa del Parco nel rispetto dei seguenti criteri: a) riutilizzo dei volumi edili esistenti e delle strutture dismesse; b) uso dei mezzi pubblici; c) massimo rispetto nella progettazione delle aree naturali; d) potenziamento della collaborazione con le aziende agricole; e) qualificazione dell’offerta turistica e della proposta culturale ai visitatori e alle comunità del Parco.

Le nostre associazioni sono favorevoli a una variante volta al consolidamento del Parco Groane, alla piena tutela e valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità e al miglioramento in qualità e quantità della fruizione senza che vengano meno le tutele e i vincoli anche a fronte delle grandi opere infrastrutturali dell’area milanese.

Secondo noi la Variante deve nascere da motivazioni di consolidamento del territorio naturale, di valorizzazione del paesaggio della nostra terra, dal rispetto delle tradizioni locali e infine dalla limitazione dell’espansione urbanistica che sta creando gravi difficoltà alla qualità di vita e soprattutto al riconoscimento della nostra identità locale.

Parteciperemo alle diverse fasi di elaborazione e realizzazione della variante al Piano del Parco contribuendo al suo miglioramento con proposte concrete rispettando le finalità del Parco. Chiediamo inoltre ai cittadini e agli amministratori locali di partecipare attivamente a questa fase di vita del nostro Parco segnalando anche ogni criticità e proposta che aiuti la crescita e la tutela del parco. Per questo motivo abbiamo istituito un osservatorio delle buone pratiche delle amministrazioni locali e anche delle segnalazioni critiche. Contribuite ad alimentare questa rete popolare attraverso la vostra responsabilità e utilizzate i seguenti riferimenti:

groanewwf@yahoo.it – telefono 340.4539547
circolo@legambienteseveso.org – telefono 0362.569139
info@legambientelimbiate.org – telefono 348.2631496

WWF Groane
Legambiente Seveso
Legambiente Limbiate

2 febbraio 2009

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