20 settembre al Fosso del Ronchetto

Dopo le ferie

| Fosso del Ronchetto | 20 sett 08 |

Inizia la scuola: una settimana di visite al Fosso del Ronchetto

Diverse classi di scuola media hanno visitato nei giorni precedenti l'oasi del Fosso del Ronchetto.

Così ci racconta l'amico Maurizio Borghi, che ha accompagnato i ragazzi:

Oggi (16 sett 08) ho portato in giro una classe assieme all'amico Alessandro Meroni. Ecco alcune osservazioni naturalistiche: la zona dello stagno "didattico" alias quello vicino al sentiero è pieno di libellule, mai viste cosi tante nelle mie sporadiche osservazioni.
Non ho rilevato presenza di anfibi, penso chè l'acqua sia già troppo fredda. Ho osservato invece nell'acqua la presenza di lumache nere che si appoggiavano all'erba. Si è sentito spessisimo il picchio.
Tra le varie evidenzio una robinia caduta all'inizio del sentiero in basso in posizione non pericolosa (adagiata ad un acero) e che purtroppo una delle querce più maestose è stata spezzata, robabilmente durante uno degli ultimi temporali, un vero peccato. Molto probabilmente questa farnia (che già era "bifida") avrà in futuro problemi di carie e marcescenza e il fatto che sia posta sul canalone potrebbe sbilanciarla verso lo stesso.
Nel canalone si sono adagiate un paio di robinie senza danno, ovviamente non saranno rimosse e resteranno a disposizione della fauna xilofaga. Ho fotografato dei funghi, invierò la foto per riconoscimento.
Ciao a tutti

Il sabato la visita è aperta a tutti.     

Il gruppo in visita sabato pomeriggio




Ottima la segnaletica

La farnia spezzata

 

A destra una robinia piegata dal vento a cavalo di un canalone.

 


farnia danneggiatarobinia accasciata

Una minilepre americana pascola tranquilla in un prato dell'oasi

 

 

Bacche di Pallon di maggio ossia di Viburnum opolus

bacche di sambuco
  fungo parassita su un trocno
 

 

A sinistra un fungo probabilmente un Fomitopsis, chiamato comunemente Polipori

 

Un altro esemplare a destra, forse dello stessa specie

Lenticchie d'acqua nello "stagno didattico": un piccolo specchio d'acqua scavato da volontari nel duro ferretto.

 

Delle libellule segnalate da M.B. restano poche tracce. A destra una Chalcolestes viridis (1).

La temperatura è calata. Le libellule amano caldo e sole. La loro stegione si sta per concludere.


lenticchie d'acqua  zigottero
Sulla superficie dell'acqua vola instancabile una Aeshna cyanea (2) libellulalibellula

Il gruppo si sofferma in un canalone dove un tempo c'era una risorgiva che recentemente si sarebbe messa a ridare acqua

 

 

A destra gli strati del terreno a nudo sui fianchi del canalone. Le radici pendono nel vuoto. L'argilla costituisce solo la parte alta.


stratificazione 

Nei pressi del canalone saltellava una rana rossa e precisamente una rana agile.

A sinistra una colonia di parassiti che si alimentano con la linfa del tronco, magari approfittandi di una ferita. Sono eterotteri Pyrrocoris apterus

 

Una larva del coleottero
"Lampyris noctiluca" ovvero di una Lucciola

parassitibruco

L'identificazione delle libellule è di Maurizio P., esperto entomologo, che ha cortesemente risposto nel forum di Natura Mediterraneo.

(1) In base alla località, Chalcolestes viridis, o se preferisci Lestes viridis; a tutt'oggi C. parvidens non risulta presente nell'area milanese, né più in generale nella lombardia centro-occidentale.

(2) Aeshna cyanea; si vedono le fasce antiomerali (quelle anteriori del torace) molto larghe e verdi, e l'addome a macchie azzurre e verdi (solo azzurre nei maschi delle altre Aeshna, come A. mixta). Negli Anax il torace è verde (imperator) o olivastro (parthenope) uniforme, del tutto privo di disegni a fasce scure, e l'addome è azzurro (imperator) o olivastro con o senza macchia azzurra basale (parthenope) con disegni neri o bruno scuri, non scuro a macchie tondeggianti blu o verdi.

Altre identificazioni sono degli amici del WWF Groane.



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