Foppa di San Dalmazio

Uno splendido luogo... umido, ma non sempre.

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panorama

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mappaPer arrivare

In auto

Per accedere al laghetto si può partire dalla via che da Ceriano va verso Cesano. Provendo invece da lì, occorre superare la zona industriale della Snia ed Ex Acna. Sulla destra si noterà un grande frutteto. Questo include un laghetto privato che da il nome al paese di Ceriano Laghetto. Al termine del frutteto e raggiunte le prime case, costituite da un paio di ristoranti, sulla sinistra si trova un parcheggio. Si lascia l'auto lì e ci si inoltra verso nord, al semaforo lampeggiante, in una pista ben segnalata e ben attrezzata.

A piedi o in bici

Lo stesso parcheggio può essere un buon punto di riferimento se si arriva anche a piedi o in bici da numerose direzioni, salvo che da Nord. In tal caso si arriva dalla pista ciclopedonale N°1, magari imboccata a Cogliate. Tutta la zona del parco è servita da numerose piste ciclabili che attraversano il parco ma arrivano anche a Saronno. In Via Monte Rosa (indicarta nella mappa a fianco da un asterisco rosso) c'è un servizio di noleggio bici, di riparazione e assitenza. Siamo insomma in un vero paradiso per gli amanti della bicicletta. Informazioni sul sito del Comune oppure allo 02.9646.9046, Chalet Collina delle meraviglie, sede del servizio.

Nei pressi

Poco più a nord della Foppa si vedono spesso acque stagnanti temporanee. Numerose segnalazioni ci dicono che proprio lì sono stati avvistati esemplari di anfibi che stranamente invece non sempre si vedono nel bacino principale. Ci sono anche piccoli stagni, almeno uno, poco conosciuti, nascosti nel bosco, di pregio ecologico.

Le condizioni

La zona è interessante e suggestiva. Purtroppo lo stagno, che raccoglie esclusivamente l'acqua piovana dei dintorni, da qualche anno soffre di carenza idrica ricorrente. Se la stagione secca si prolunga non riesce a conservare l'acqua. Quest'anno si è asciugato ad aprile per poi riempirsi ancora. Vedi a fondo pagina alcune segnalazioni sulla situazione dello stagno, da parte di alcuni volontari del WWF nel corso del 2008. Un'altro problema è dato dalla eccessiva pressione dei visitatori. Questa situazione pone a rischio la riproduzione di alcuni rari anfibi, il tritone crestato e le rana di Lataste (curiosamente ed erroneamente definita "Rana di Lasate" sulla segnaletica in loco), protetti dall'Unione Europea.

Il progetto di risitemazione della zona, elaborato dal Parco delle Groane e finanziato dalla Fandazione Cariplo dovrebbe porre rimedio. Vedi la presentazione del progetto di Corridoio Ecologico in altra pagina. Si tratta di un intervento che vediamo con assoluto favore.

L'accesso dalla Via Laghetto di Ceriano alla pista (la N°1) che porta a destinazione in circa 800 m.

Si incontrano numerosi pedoni e ciclisiti... e anche le guardie del parco motorizzate.

Il bosco nella zona appare ben sviluppato.

 

 

Fra le latifoglie, spoglie nella stagione invernale, si intravedono le chiome di radi pini silvestri.

Siamo nei pressi della nostra meta: il luogo è suggestivo.

 

L'acqua c'è ed è coperta da un leggero strato di ghiaccio.

aa

La foto a destra è del 2 aprile: perido di secca totale.

 

La vegetazione acquatica e ripariale è abbastanza varia.

aprile
Il ponticello nella foto a destra del 2/4/08 è all'asciutto. Verrà eliminato per alleggerire la pressione antropica, eccessiva per il delicato ecosistema. ponticello
ponticello

Nei pressi dello specchio d'acqua un tronco morto. Numerose le tracce di insetti xilofagi.

Due tritoni crestati, in aprile vi posano per la foto ricordo.

 


tritoni

In questa zona del parco diversi alberi sembrano morti. Alcuni sono stati tagliati. In quello a fianco si contano una cinquantina di anelli.

Il nocciolo ha già della gemme sviluppate e così il pruno.

 

Il terreno è ricoperto di foglie. Molte sono di quercia, ma anche di carpino e altre ancora.

Fra le foglie secche spiccano le foglioline della pervinca.

foglie

Qualche ciuffo d'erba fa bella mostra di se.

 

Il muschio appare rigoglioso. Qui assieme a un funghetto.


Nel progetto di ripristino si prevede di incanalare l'acqua da alcuni rigagnoli al laghetto.

L'acqua, dopo le piogge, scorre o ristanga in molti avvallamenti, senza penetrare nel terreno argilloso.

 

 

Scambio di info fra i volontari WWF: quasi un monitoraggio

17 gennaio 2008 - Uno dei siti più caratteristici del Parco è la Foppa di San Dalmazio, una piccola e vecchia cava di argilla nel Comune di Ceriano Laghetto sui cui margini si sono spontaneamente installati robinie, salici, pioppi tremoli, ontani neri e rarissime felci. Una lunga passerella permette di attraversare la Foppa, che fino a poco tempo fa durante la stagione piovosa si impaludava e formava uno stagno duraturo. Purtroppo da alcuni anni lo stagno, a causa delle elevate temperature estive e della scarsità di precipitazioni piovose, si secca completamente già dalla tarda primavera quando alcuni rarissimi anfibi, quali il tritone crestato e la rana di Lataste, la cui conservazione è considerata prioritaria dall’Unione Europea, non hanno ancora completato la metamorfosi. Il Parco delle Groane ha predisposto una serie di interventi per incanalare acqua nella Foppa e ripristinare l’habitat originario a salvaguardia della biodiversità.
Dal sito del Parco delle Groane - Saluti M. Mol.

2 aprile 2008 - ho effettuato un'uscita didattica con una classe[omissis...] nella zona della Foppa di San Dalmazio. Come potete vedere dalle foto lo stagno era già completamente asciutto e c'erano i resti di alcune ovature di rana ormai rinsecchite. Inoltre il ponticello in legno era completamente inagibile. In compenso siamo riusciti ad osservare due bellissimi tritoni crestati.
Cordiali saluti, M. Val.

1 giugno 2008 - Oggi sono passato dalla foppa di San Dalmazio. Era piena d'acqua come ai vecchi tempi e con moltissimi girini. Speriamo che tutta quest'acqua si mantenga sino alla loro metamorfosi. Bisognerà controllare ed eventualmente organizzare il salvataggio di queste creature.
Saluti M. Min.

16 ottobre 2008 - Il WWF Groane è schierato in massa alla presentazione del progetto di corridoio ecologico che riguarda anche la nostra Foppa. Vedi

16 dicembre 2008 - "La foppa di San Dalmazio è piena, andate a vederla, è bellissima in questa stagione".
Voce colta alla riunione annuale a Garbagnate.

21 dicembre 2008, solstizio d'inverno - Visita alla Foppa da cui nasce questa pagina.

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