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F9: Anfibi e rettili del laghetto

Una presenza preziosa

| Anfibi alle Groane | Campagne salvataggio anfibi |

Il WWF Groane segue con particolare attenzione la situazione degli anfibi nella nostra zona e sostiene da molti anni le campagne per il loro salvataggio. Vedi la pagine apposite

Introduzione rana

Se non ci fossero gli anfibi, probabilmente non ci saremmo preoccupati delle sorti del laghetto. 

Diversi anni fa si svolse a Lentate una conferenza, organizzata dal Parco della Brughiera, sugli anfibi.

Il relatore, quasi certamente Vincenzo Ferri, noto animatore del gruppo Arcadia, sosteneva che le possibilità di sopravvivenza degli anfibi, nella zona della Brughiera, erano molto incerte. Per riprodursi infatti, questi animaletti, hanno bisogno di uno specchio d'acqua che non si prosciughi troppo rapidamente e che non sia affollato di pesci. Ad esempio nella Zoca di Pirutit, bel laghetto sulle colline di Meda, non c'è alcuna possibilità che i girini riescano a svilupparsi. I numerosi e famelici pesci, allevati per il godimento dei pescatori, se li mangiano subito. I torrentelli, che solcano il parco sono quasi sempre asciutti e se c'è un filo di acqua corrente è solo per lo scarico di qualche abitazione isolata, troppo inquinata per la vita dei girini. Recentemente però il parco ha posto particolare attenzione a che che alcuni avvallameni naturali nel terreno argilloso, che è impermeabile, conservino l'acqua delle pioggie per un periodo abbastanza lungo da consentire la riproduzione degli anfibi.  

Nel Marzo 2007, a Ceriano Laghetto si è svolta una serata per il lancio della campagna salvataggio rospi - 2007 (volantino in PDF).  Chi scrive era in realtà ero più interessato ad incontrare gli amici del WWF e a scambiare quattro chiacchiere con loro che agli anfibi. A casa era stato pure sfottuto: "ma da quando ti interessi delle rane?" Non ci crederete, ma la curiosità si è trasformata in una passione a trecentosessanta gradi per tutte le forme di vita selvatica che popolano il nostro ambiente: un po poco per capiore che fare, ma per fortuna nel gruppo del WWF ci sono anche dei veri esperti.

Pochi giorni dopo è scattata la mobilitazione per il laghetto,che è un rifugio per rane, rospi e altro come potete vedere qui sotto. 

Integrazione del 1 ottobre 2007 a fondo pagina: lucertola muraiola e relativa scheda

Anfibi

Rana verde 

rana verde


Nel laghetto ci sono varie coppie di rane verdi.

La rana verde appartiene in realtà a due specie diverse molto simili,  difficilmente distinguibili la Rana lessonae e la Rana esculenta .

Dice un manuale del WWF di Vincenzo Ferri del 1990 che le popolazioni occidentali e pedemontane sono prevalentemente della prima specie.

Depone le uova da metà aprile fino a metà luglio.

Le rane verdi, un tempo abbondanti, sono  falcidiate da biocidi e acque inquinate.
rana verde
rana verde

Rospo smeraldino

rospo Ecco il rospo smeraldino ( Bufo viridis ). Non è così facile vederlo di giorno. Da lontano si sente il suo gracidare, ma appena ci si avvicina si tuffa nell'acqua e scompare.

Queste foto sono state scattate con il buio. Alla sera si lascia avvicinare più facilmente. Per vederlo occorre una pila.

coppia

Rettili

Gli unici rettili [l'affermazione è corretta di seguito... ci sono almeno anche le lucertole!] che abbiamo avvistato sono delle tartarughe esotiche.

Tartarughe esotiche



Nel laghetto nuotano alcune testuggini esotiche. Forse di origine americana. Da piccole sono carnivore, ma una volta cresciute diventano vegetariane. Non dovrebbero pertanto fare particolari danni.

Peccato che stanno a migliaia di chilometri dal loro ambiente. Che cosa ci fanno qui? Il commercio delle testuggini è senza senso e alimenta  una consumismo usa e getta che colpisce questi animaletti e tutti i nostri stagni.
testuggine testuggine 2
testuggiine 3 testuggine 4

Lucertola muraiola 

Ad integrazione di quanto sopra dobbiamo aggiungere qualche osservazione sulle lucertole, già al laghetto ci sono anche loro, anche se non sembra proprio l'ambiente ideale. Di muri non c'è nemmeno l'ombra. In ogni caso le lucertole ci sono e dovrebbe trattarsi proprio della specie indicata. Dedichiamo loro una pagina apposita, vedi scheda della lucertola muraiola, il cui testo,che abbiamo controllato e apprezzato, è tratto dal sito della Riserva della Duchessa (Lazio) con il cortese permesso dei responsabili. Le foto invece sono nostre.  


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