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Il WWF Groane si presenta

La sezione locale e l'organizzazione territoriale

Per indirizzi utili del WWF vedi qui

La sezione WWF Groane

Le riunioni si svolgono almeno il primo martedì di ogni mese in sede alle ore 21. Chiedere conferma.

Sezione
GROANE
mappa sede
Indirizzo
VIA CANOVA, 45
CAP
20024
Città
GARBAGNATE MILANESE
Provincia
MI
Telefono
340 4539547
Fax
Indirizzo corrispondenza
c/o Casa Associazioni - Via Canova 45
CAP corrispondenza
20024
Città corrispondenza
GARBAGNATE
Responsabile
EDOARDO MANFREDINI
Orario
(e 3°) martedi del mese ore 20.30 - 22.30
Indirizzo e-mail
groanewwf@yahoo.it
Sito web
http://www.tiscali.it/wwfgroane.html
Aggiornamento
20 dicembre 2008

Origini della sezione WWF Groane

La sezione Groane del WWF è nata nel 1979 al fine di rendere più incisivo l'operato dell'associazione a favore del Parco Regionale delle Groane, istituito nel 1976. I primi interventi erano mirati a promuovere l'immagine del Parco nell'opinione pubblica e, parallelamente, a sollecitare un maggiore interesse dei politici,cose queste indispensabili, dato lo stato di abbandonodei boschi e delle brughiere delle Groane, invase da rifiuti e preda di frequenti incendi.
Anche se queste minacce, a cui si è aggiunta la pressione edificatoria, non sono venute meno, negli anni successivile problematiche seguite si sono via via allargate, in coerenza con le finalità statutarie dell'associazione.

Dal 2006 la sezione ha assorbito in parte quella della Valle del Lambro (zona di Seregno)

I settori principali dell'attività

Elenchiamo alcuni settori in cui è impegnato, a titolo di esempio.

Acqua

Si occupa dell'inquinamento dei corsi d'acqua che scorrono nella nostra zona di competenza, quali il Seveso, il Lura, il Lambro e numerosi altri torrenti. Non tutti i corsi d'acqua comunque sono cos? inquinati. Il Nirone, che per un tratto scorre a fianco dell'oasi del Caloggio, gode di acque incredibilmente limpide. Tuttravia anche lì, la presenza di gamberi americani e di altre specie esotiche, turba una situazione altrimenti idillica.

Si interessa inoltre dei fontanili (particolarmente di quelli del Caloggio a Bollate) nel tentativo di recuperarli dall'inquinamento e dall'abbandono e difenderne le preziose forme di vita. Da qualche tempo, dopo aver seguito la vicenda a cui è dedicato questo sito, ha cominciato a monitorare estesamente la situazione di tutti aghetti della zona e particolarmente quelli del Parco delle Groane. Alcuni di questi li seguiva da tempo.

Si occupa dell'acqua come risorsa per l'uomo stesso. La contaminazione della falda causata prevalentemente da insediamenti industrili e civili ha costituito e continua a costituire un gravissimo porblema. In varie zone le falde pi? superficiali sono ormai abbandonate, in altre i pozzi sono chiusi perché irrimediabilmente inquinate, in altre l'acqua sfiora i limiti dell'accettabilità. Alcuni comuni sono costretti a potabilizzare le acque superficiali. La privatrizzazione di questa risorsa potrebbe rappresentare un nuovo problema per la popolazione.

Il WWF di Seregno ha collaborato con altre associazione (ARCI, Legambiente, Ass. Carla Crippa, Cooperativa Controluce, Emporio del mondo) all'organizzazione dell'iniziativa " L'acqua non ? mia " - Vedi programma -La manifestazione ha avuto un buon successo. Numerose le firmaraccolte per la petizione. Altre informazioni sulla campagna in corso in http://www.acquabenecomune.org/

Aree protette... e da proteggere

Si occupa storicamente del Parco delle Groane e del Parco della Valle del Labro. Ma segue la situazione di tutte le zone che si sono salvate all'urbanizzazione. Per questo vedi le pagine espressamente dedicate.

Le Oasi

Pianifica gli interventi necessari per il recupero ambientale di due aree naturalistiche affidate alla gestione della sezione: il Fosso del Ronchetto a Seveso (seguito assieme a Legambiente) e l' Oasi del Caloggio a Bollate.  Anche in questo caso vedi le apposite sezioni sul Caloggio e sul Fosso del Ronchetto

Il Castellazzo di Bollate

Una particolare attenzione è dedicata al destino del complesso storico del Castellazzo che costituisce un complesso storico monumentale di particolare pregio compreso nel Parco delle Groane

Fauna

Si occupa della tutela degli anfibi della zona e in particolare del Rospo Comune . Per questo partecipa annualmente alle campagne di salvataggio nella zone di Nesso - Lezzeno nel periodo iniziale della riproduzione (marzo aprile). Quest'anno sono stati salvati circa 10.000 rospi.

Alcuni soci si occupano di osservazioni avifaunistiche e collaborano a programmi scientifici  

Territorio

Si occupa dei problemi del territorio con osservazioni ai piani regolatori e ai piani di governo del territori, ai piani del traffico e della mobilità, partecipa ai processi di Agenda 21 e denuncia abusi rilevati sul campo.

Mobilità

Promuove la mobilità dolce sostenendo la diffusione di reti di piste ciclabili e di opere di moderazione del traffico, per favorire la sicurezza dei pedoni e l'uso della bicicletta. In particolare promuove manifestazioni tipo Pedibus e collabora all'organizzazione di biciclettate ecologiche come ad esempio Bicinfesta per Seregno.

Inquinamento

Si ? occupato recentemente del problema legato all'uso di traversine ferroviarie nei parchi e giardini pubblici, che potrebbero essere impregnate di creosoto

Si ? occupato di inquinamento luminoso 

Educazione ambientale

La sezione è affiancata da un gruppo specializzato che si occupa di educazione ambientale. In ogni caso tutti i soci attivi se ne occupano almeno saltuariamente. Alcuni soci, particolarmente esperti, svolgono correntemetne attività didattiche e pubblicistiche.

Mass media e archivio storico

Diffonde l'opinione dell'associazione egestisce un corposo archiviostorico sulle attività dell'associazione disponibile alla consultazione di soci e cittadini.

In Internet un gruppo all'indirizzo http://it.groups.yahoo.com/group/groane/, creato da poco, si occupa del Parco delle Groane.
Vuole essere un punto di incontro per quanti sono desiderosi discambiarsiinformazioni di carattere naturalistico e storico, o quant'altro siautile per conoscere e tutelare questa realtà locale, dove ancora sonovive le radici degli abitanti per ora non inglobati in una caotica metropoli senza identità e senza soluzione di continuità.
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