OASI FAUNISTICA DELL' ARCA DI NOE'


E' una riserva naturale situata nella penisola di Capo Caccia, nella Sardegna Nord Occidentale, e si estende per circa 1200 ettari. Il suo territorio delimitato a Sud dalle insenature di Porto Conte, a Ovest e Nord Ovest dal mare, con le coste a falesie, e ad Est e Nord Est dalla cosid detta Nurra di Alghero. Presenta un' altimetria che varia dal livello del mare sino ad un massimo di circa 360 m. nell'entroterra, in corrispondenza del Monte Timidone, e di 330m. sulla costa con Punta Crista llo, la cui parete "a specchio" arriva a strapiombo sul mare. Il sito dell'Arca di No uno dei 114 habitat naturali individuati dall'Assesorato della Difesa dell'Ambiente della Regione Sardegna nell'ambito del Network Europeo Natura 2000. La riserva, con il suo territorio circostante, rappresenta un significativo esempio a macchia mediterranea ed una delle cinque regioni biogeografiche che l'Unione Europea ha deciso di salvaguardare. Infatti le aree a macchia mediterranea, sono per le loro piccole di mensioni, particolarmente vulnerabili rispetto ai diversi fattori di disturbo come le variazioni metereologiche e climatiche, la pressione antropica, lo stress di natura biotica.

GEOLOGIA.
Da un punto di vista geo-litologico prevale l'Era del Mesozoico distinta in tre periodi: Triassico, Giurassico e Cretacico. In particolare sono estesi gli affioramenti del Giurassico, in minor misura quelli del Cretacico e in misura ridotta quelli del Triassico. Il Giurassico rappresentato da calcari pi o meno compatti, a volte cavernosi, generalmente grigiastri, da calcarei dolomitici, dolomie calcaree, brecce organogene e lumachelle. Il Cretacico caratterizzato da calcari compatti, biancastri, ceroidi, a Rudiste. Il Triassico da colori grigi compatti e colori compatti cavernosi, dolomitici. La complessa struttura geologica, susseguitasi sulla piattaforma carbonatica, ha modellato un paesaggio morfologicamente molto vario, caratterizzato prevalentemente da falesie a strapiombo sul mare. La piana allungata che separa il Monte Timidone da Punta Cristallo, Cala Longa, rappresenta la frattura principale del settore ed formata da depositi alluvionali evolutisi nel Quaternario in terre rosse. Associati alle terre rosse, si riscontrano frequentemente i litosuoli, evidenti soprattutto nelle fasce parafuoco. Il Monte Timidone ha la punta pi alta, 361 m., risale al Giurassico inferiore ed formato da banchi di calcari e dolomie compatti alternati con banchi pi sottili di calcari marnosi, su cui si potuta impiantare la vegetazione naturale. I r ilievi che delimitano l'area sono: Punta Guixera Mala (m.230) a Nord; il complesso di Monte Timidone (m. 361) a Est; la falesia di Punta Cristallo (m. 326) a Ovest. Il clima tipicamente mediterraneo caratterizzato da una semi-aridit e da un forte deficit idrico estivo.