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Nell'autunno del 1995, due Avezzanesi DOC, appassionati della storia della loro città e del suo dialetto, mentre erano a caccia di rare immagini della Avezzano scomparsa, fra le tante bancarelle di antiquariato del "Mercatino del Lago perduto"
che è presente ogni terza domenica del mese in Piazza Risorgimento, hanno dato vita, tra il serio ed il faceto, ad una Associazione Teatrale Amatoriale di tipo dialettale.
Detto fatto.
In pochi giorni l'idea di Giovanbattista Pitoni, avallata e supportata da Pasquale Palumbo fu concretamente ed immediatamente realizzata dai due che, in quanto ad estro, inventiva, dinamismo e capacità organizzativa, hanno poco da apprendere.
Non fu difficile reperire un gruppo di amici disposti a cimentarsi per la prima volta in qualità di attori.
Si trattò di impiegati, pensionati, commercianti, liberi professionisti, costruttori, i quali assunsero un solenne impegno grazie al quale sono stati colti lusinghieri successi.

L'Associazione si è formalmente costituita in data 12.03.1996 e non ha scopo di lucro, come espressamente previsto nello Statuto.
I soci fondatori:
Pitoni Giovanbattista, Palumbo Pasquale, Buzzelli Ugo, Galli Francesco, Di Cicco Franca, Campana Alberto, Capaldi Emma, Gallese Loreto, Di Cicco Alberto, Mancini Giuseppe, Leonio Elisa, Paoloni Amelia, Leonardi Maria, Iampieri Bruno, Lo Russo Maria, Spera Ferdinando, D'Ascanio Alessandro, Gallese Luigi, Palumbo Ilia, Di Bastiano Augusto, Ferri Gaetano, Fasciani Sergio, De Angelis Maria Antonietta
L'Associazione, porta lo stesso nome della prima commedia "Je furne de Zefferine" scritta da Pitoni e rappresentata per ben 5 volte presso il Castello Orsini-Colonna nella primavera del 1996.
La commedia ricostruiva con meticolosità certosina fatti e personaggi dell'Avezzano di inizio secolo.
Nella primavera del 1997, coadiuvata da un impareggiabile consulente dialettale qual'è Ugo BUZZELLI, l'Associazione Teatrale Amatoriale "Je Furne de Zefferine", si è riproposta con:
"Sante 'Middie 'je tarramute!", una tragicommedia scritta dallo stesso autore, alla quale il pubblico Avezzanese e Marsicano ha tributato un successo senza precedenti durante le 14 rappresentazioni.
Anche la regia di questa seconda rappresentazione è stata curata dall'attore Sergio Meogrossi.
Nel mese di gennaio 1998 lo stesso lavoro è stato riproposto per una raccolta di fondi in favore dei terremotati dell'Umbria.

Nella stagione teatrale 1998, sempre nel periodo in cui si svolgono i festeggiamenti in onore alla Madonna di Pietraquaria, è stato rappresentato un terzo lavoro -sempre dello stesso autore- dal titolo "Je 'mbicce d'Assuntina", riportando anch'esso notevoli consensi di pubblico e di critica, nelle rappresentazioni tenutesi, che questa volta sono state 13.
Anche l'organizzazione di questo terzo lavoro è stata curata dal Presidente dell'Associazione Pasquale Palumbo, mentre la regia è stata dell'attore Marcello Tusco.
L'attuale consiglio direttivo è così composto:
-Palumbo Pasquale (Presidente)
-Buzzelli Ugo (Vice Presidente)
-Galli Francesco (Tesoriere)
-Di Cicco Franca (Consigliere)
-Campana Alberto (Consigliere)
-Capaldi Emma (Consigliere)

 

Nella stagione Teatrale 1999 è stata rappresentata una commedia in tre atti dal titolo "La Santarella", tratta dall'omonima opera di E. Scarpetta, liberamente adattata al dialetto avezzanese ed ai suoi personaggi più o meno noti di inizio secolo.

La Santarella è una bellissima e brillante commedia trasposta in dialetto avezzanese, ed ambientata ai primi anni di inizio secolo in un convento chiamato delle Suore di "Santa Catarina", dove ci sono oltre alle suore ed alle collegiali, il servo, il cuoco e l’Organista.

Il primo personaggio, Micchèle, è un vecchio sempre lamentoso della sua "vecchiara", ed il secondo Biasìne, è un accanito giocatore del Lotto, che tenta continuamente di corrompere l’amico, con l’illusione di favolose vincite.

Entra in scena poi l’Organista del convento, suor Rachele la Madre superiore e, Carolina la suora tuttofare del convento.

A questo punto la commedia prende corpo ed arriva Nannina, "La Santarella" dall’aspetto buono e tranquillo fuori ma vivace ed esplosiva dentro, aspetti di una femminilità che si evidenziano a contatto con "Don Felice… che da a tutte lezioni ecccezzzionali !!…..".

Sempre nel primo atto troviamo "‘Ngeline" fratello di suor Rachele, che è disperato perché la sua "Primadonna" si è infatuata di Don Felice.

Al secondo atto ci troviamo dietro le quinte del Teatro Comunale "IRIS" dove si sta effettuando la "Prima" di uno spettacolo, e alla "Primadonna" …’na cèrta Cesìra Pérèlla, ‘na petecòna… nen vò cantà più e pe dispétte se nne và.

La commedia è ora al massimo, con quasi tutti i personaggi sulla scena, e quando tutto sembra precipitare arriva "La Santarella" che risolve la situazione e, contemporaneamente conosce un Ufficiale di Cavalleria del quale si innamora. Vedremo inoltre un "corpo di ballo" che all’Impresario teatrale non piace affatto, ed infine un "Marchesino" nobile e snob. Insomma ne vedremo delle belle.

Nel terzo, breve ed ultimo atto, si torna nel Convento, dove Nannina rivedendo l’Ufficiale di cui si era innamorata fa esplodere la sua femminilità, e tutto finisce con il sentimento dell’amore, che è sempre e comunque superiore ad ogni cosa.

 
La commedia, tra fantasia e realtà ha fatto trascorrere a tutti coloro che si sono recati a vederla, qualche ora di serenità ed allegria.
La trasposizione è stata effettuata da Franca di Cicco, l'adattamento dialettale, l'ambientazione e l'organizzazione generale da Pasquale Palumbo.
La consulenza dialettale è sempre di Ugo Buzzelli.
La regia è stata affidata a Sergio Meogrossi, che ha curato anche il libero adattamento dell'opera.
Gli spettacoli de "LA SANTARELLA" hanno avuto la seguente programmazione:
PRIMAVERA:
N. 9 spettacoli dal 24 Aprile al 2 Maggio 1999, presso il Castello Orsini-Colonna;

ESTATE:
- 23 agosto 1999 -Paterno di Avezzano

- 25 agosto 1999 -Antrosano

- 27, 28 e 29 agosto -Parco A.R.S.S.A. -Avezano.

- 01 settembre 1999 -Quartiere di San Pio X.




Gli interpreti in ordine di apparizione:

Micchèle

Loreto GALLESE

Biasine

Luigi GALLESE
Don Felice Alberto DI CICCO
Suor Rachele Elisa LEONIO
Don Angelo Francesco GALLI
Suor Carolina Antonietta DE ANGELIS e Francesca PALUMBO
La Santarella Franca DI CICCO
Eugenio Alessandro D'ASCANIO
Carlùcce Amicuzi SILVIO
Vincénze Sergio FASCIANI
Nicola Giuseppe MANCINI
Cesira Perèlla Maria LEONARDI
Amelia Maria LO RUSSO
Elvira Ilia PALUMBO
Carmela Amelia PAOLONI
Celestino Raffaele DONATELLI
Delegato Sergio BERARDI e Alberto CAMPANA
Passante Pasquale PALUMBO
 
Nel corso degli Eventi Estate Avezzanesi l'Associazione, su incarico dell'Amministrazione di Avezzano ha organizzato -con notevole presenza di pubblico- una rassegna di teatro dialettale in P.zza Risorgimento dal titolo "TEATRO-DIALETTO-TRADIZIONE" dove si sono esibite le seguenti Compagnie:

-PRO-MISSIONI di Luco dei Marsi;

-IL GRUPPO di L'Aquila

-LA BOTTEGA DEL SORRISO di Castelnuovo Vomano;

-PRIMARIA COMPAGNIA DI ARTE VARIA NAPOLETANA di Napoli.

 

Dal 27 settembre al 4 ottobre 99 porterà lo spettacolo "La Santarella" in una tournèe "oltre oceano" per allietare con la solita simpatia di tutto lo staff, gli emigrati italiani che si recheranno a vedere lo spettacolo nelle seguenti città canadesi:

 

-29 settembre Città di Niagara Teatro "NOTRE DAME COLLEGE"

- 1 ottobre Città di Hamilton Teatro "BISHOP RYAN HIGH SCHOOL"

- 3 ottobre Città di Toronto Teatro "VAUGHAN CITY PLAYHOUSE"

 

La tournée è stata organizzata grazie all'interessamento dell'Amministrazione Comunale di Avezzano -Ente Promotore- ed in particolare del Sindaco Prof. Mario Spallone, con il contributo della Regione Abruzzo, della Provincia di L'Aquila, della Comunità Montana Marsica 1, nonché con l'aiuto della Banca popolare della Marsica, della Presider e della Banca del Fucino. Tutti i partecipanti alla tournée hanno contribuito alle spese.