"Poesie e Stornelli"
Sulla Roma, su Sensi, su Capello, sul calcio in generale
CAPELLO ER VINCENTE
Da quanno hanno montato sta canzone, nun c'è nessuno che te po' di quello che pensa.
Sarà pe' nun mancatte de rispetto, a te e a tutti li cojoni che ormai der tuo monno so li padroni.
Ma a noi nun ce paga nessuno, noi te lo potemo di che nun vinci ( e nun ce convinci)
aldilà dei posti intrisi de potere.
Ma pe' nun fatte perde er vizio, noi che semo Romani e boni de core, te volemo aiutà.
Appena poi cori ar botteghino e giocate n'ambetto: 3 i miliardi che piji l'anno, 4 l'anni che ce voi fa soffrì.
E quanno vinci, faccelo sapè nun ce voi mica fa scorda che sei un vincente.
(by Trubba)
GRAZIE PRESIDENTE
Hai ingaggiato un allenatore vincente, amico del palazzo.
Hai sperperato dei soldi in un preparatore atletico consigliato dal vincente.
Hai acquistato giocatori su segnalazione del vincente.
Hai comperato orologi di marca, perché è tempo di vincere.
Hai intascato decine di miliardi dalla televisione, ma purtroppo non te li fanno spendere.
Hai promesso campioni, ma purtroppo non te li fanno comprare.
Hai comprato delle società satelliti, per trovare dei buoni giocatori da far crescere.
Hai esonerato una persona seria.
Hai esonerato una persona onesta.
Hai esonerato una persona preparata.
Hai esonerato una persona che faceva divertire.
Hai esonerato una persona che vinceva con qualsiasi giocatore a disposizione.
Hai esonerato una persona che faceva del bene allo sport e agli atleti.
Tutto questo per il bene della ROMA.
Ti saremmo ancora di più grati, se Tu riuscissi a dimostrare il tuo amore per la ROMA diversamente.
(by Trubba)
SOR SENSI
Sor Sensi presidente della Roma vo' quotà la passione in borsa.
Ma de quale passione parla.
Quella de daje li sordi senza avecce nulla in cambio,
se no, le fregnaccie che lui e er compare meneghino ce raccontano.
La passione loro nun sanno neanche che d'è, e vonno pure vennela.
Nun te basta lecca er c.. a li baroni, faje vede c'or'è o falli strozzà a li banchetti,
sarai sempre un servo, un vassallo e noi li servi, nun li volemo.
Volemo un monno pulito dove gareggià a armi pari perché noi nun semo servi de nessuno.
Per questo invitamo te e er tuo pajaccio de Gorizia
a ariccoje li panni che ve so rimasti, e tornà a li vostri paesi d'origine.
Rivolemo la dignità de sentisse ROMANISTI.
(by Trubba)
VOLETEJE MENO BENE PERCHE' SENNO'...
Si, lo so, che per i tuo grande amore per la ROMA, hai ingaggiato il migliore allenatore in circolazione.
So anche che per un eccesso di bontà hai acquistato tutti i giocatori richiesti dal vincente.
E non posso negare che il tuo altruismo Ha portato a Roma uno dei preparatori atletici più bravi.
E c'è qualcuno che può negare che la tua carità ha portato all'esonero del più bravo, del più preparato, del più onesto allenatore che Roma abbia mai visto?
Si, il tuo amore è veramente immenso.
Se così dimostri il tuo amore, io non vorrei essere neanche il tuo cane
(by Trubba)
STORNELLATA A CAPELLO
Da cantarsi sulla famosa aria degli stornelli DER SOR CAPANNA.
Capello lo sbruffone era convinto, che co' la ROMA lui poteva vince
Na serie de cazzate aveva detto, prima d'avè capito ch'era finito
Co Gurenko e co Zanetti nun ce vinci li scudetti
O Goriziano, rifà er bagajo e vattene a Milano
(by Trubba)
NANDROLONE
"Zeman tirò in ballo la questione
che lo juventino usa il nandrolone
e gli dissero tu sei sciroccato
per questo fu querelato
E dopo poco tempo si scoprì
che le analisi non si facevano lì
l'Acqua Acetosa non funzionava
e nel doping il calcio navigava
E adesso ritorna la questione
Davids fa uso di nandrolone!
la Juventus smentisce
ma di controanalisi perisce
La morale è questa qua
che a Parma si è vista già
"Con creatina o nandrolone
lo juventino resta un coglione"
(by Stefano)
PRIGIONIERI DI UN CONTRATTO
Capello se riaggrappa a la fortuna
e fa li comprimenti a ‘sto squadrone,
dicenno d’ave’ visto un partitone
e pe’ ‘na vorta ancora ce cojona;
se è vero quer che lui pensa e dice
è certo che ‘n potremo mai più vince.
Io
chiedo a lui, a cui nun credo più,
“Doppo le prestazioni de Damiano,
che a destra aveva ormai preso la mano,
c’era proprio bisogno de Cafù?”
Era gia un mese che lui veniva meno
e che pensava solo a annà a Milano.
Che
potrà dicce poi der suo pupillo,
de quello ch’è da n’anno che ‘n pija palla
e in mezzo alla difesa rossogialla
farebbe fa du’ go’ puro a Musiello;
arza la mano in area e fa rigore
e a Sheva je fa fa come je pare.
Che
dire poi der genio de Don Fabio
che co’ scelleratezza disarmante
ce lascia in campo er Puma zoppicante
e pija tre go’ prima de daje er cambio?
E poi che di’ se proprio sur tre a uno
fa entrà Del Vecchio ar posto de Cassano?
Avemo perso puro la coppetta
e in modo indecoroso ed umiliante,
ma er dato ch’è pe’ me più preoccupante
è che la Roma è meno de Rometta;
chi questo ‘n vo’ vede’ o è cieco o è matto,
....oppuro c’ha sortanto un ber contratto.
(by Alessandro '67)
L'ALLENATORE
L’allenatore che n’è più vincente
vorebbe avecce presto un faccia a faccia
e le disfatte de quest’annataccia
le scarica su squadra e presidente.
“Campagna acquisti quasi
inesistente
e senza Davids questa è ‘na squadraccia,
l’acquisti fatti so’ solo robaccia
e quarche giocatore era indecente”
S’attacca puro all’arbitri e alla
sfiga,
alle battaje perse ner palazzo
e ai giocatori che nun stanno in riga;
p’attaccà l’antri ‘n perde mai
occasione
e co’ ‘sta storia ormai c’ha rotto er ..zzo
e forse è ora che vada in pensione.
(by Alessandro '67 da "Er giro
der cetriolo)
ZDENEK
A primavera, quanti n'ho visti pe un fiore finì nella tomba
sotto i cingoli dell'orso a cui quei petali facevan ombra
e mentre qualche amico o parente se rirovava galeotto
ho raggiunto mi zio nella città der lingotto.
Ne passarono de anni e de stagioni
passati co quei ragazzi a da carci a li palloni
fino a quando pe coscenza parlai de na farmacia
e me dissero "molla er pallone che hai detto na bucia".
(by Bradipo)