Ciao il mio paese si chiama GUARDIAGRELE
ed è in provincia di Chieti


È un paese molto carino, si trova situato a 576 mt. di altezza s.m. ed è popolato da circa 10.000 anime. È in una posizione molto strategica dal punto di vista turistico perché si trova a 5 Km dalla montagna (Bocca di Valle) e a 30 dal mare (Ortona - Francavilla al Mare). È conosciuto per aver dato i natali al poeta dialettale MODESTO DELLA PORTA molto conosciuto ed apprezzato per le sue ironiche ed alcune anche serie poesie raccolte nel libro TA-PÙ e NICOLA GALLUCCI, più conosciuto come NICOLA DA GUARDIAGRELE orafo cesellatore, autore di moltissime opere anche a livello nazionale (a Roma c'è una strada intitolata a suo nome), tra cui la famosa Croce Processionale Astile trafugata e poi recuperata in parte.

Un po’ di storia. Guardiagrele (Guardia Graelis) compendia, si può dire, nel bel nome sonante la vicenda eroica della sua origine e della sua esistenza nei tempi lontani. Costruita sulla più alta delle colline che a guisa di anello cingono quella che anche oggi è detta Piana di Grele; cinta di saldissime mura, circondata da quaranta torri (Quadraginta turres moenia sepserunt). Essa fu nei secoli e tra le vicende più dure, la costante "Guardia" della sottostante Grele. Definita da Gabriele D'Annunzio, per la sua particolare posizione ai piedi della Maiella, la "Terrazza d'Abruzzo" dalla quale domina su un suggestivo panorama che si estende fino al mare Adriatico, Guardiagrele affonda le sue radici già in epoca romana con l'insediamento chiamato "Aelion". Il fatto più rilevante nella storia antica della cittadina è rappresentato dallo spostamento dell'abitato dal sito originario (l'antica Grele attualmente localizzata dai resti di una antica fontana). La nuova entità urbana ebbe vita autonoma probabilmente dalla metà del XII secolo quando avvenne l'incastellamento, dal quale nacque Guardiagrele. La società guardiese da quel secolo svolse un importante ruolo nel campo politico ed artistico: dalla partecipazione alla ribellione di Braccio da Montone contro Giovanna II, alla concessione del diritto di battere moneta "II Bolognino" in virtù di un diploma del 4 giugno 1391 di Re Ladislao al nobile Napoleone Orsini, fino a giungere alla notevole fioritura di botteghe artigiane e di orafi quali Nicola da Guardiagrele importante protagonista della scena orafa italiana. Da Guardiagrele si possono effettuare piacevoli escursioni all'interno del Parco Nazionale della Maiella con pinete e faggeti nelle località Piana delle Mele, Valle delle Monache, Cascata San Giovanni e Bocca di Valle dove in una grotta decorata con le maioliche di Basilio e Tommaso Cascella, sono custodite le spoglie di Andrea Bafile, eroe della prima guerra mondiale. Di particolare interesse la visita alle botteghe artigiane del rame, del ferro battuto, della ceramica e dell'oreficeria.

Tra VIII sec. a.C. e VI sec. a.C. Andando all'indietro nel tempo, si può tentare di analizzare il momento più antico della necropoli che va grosso modo dalI'VIII al VI sec. a.C. Le sepolture appartenenti a questo orizzonte cronologico erano quasi sempre a semplice fossa terragna, molto superficiale, e priva di elementi di copertura e di rivestimento: quasi tutte hanno subito danni pesanti dalla convivenza con le sepolture più recenti, che hanno spesso tagliato lo strato archeologico più antico, con devastazioni e spoliazioni dei corredi di quella fase. Nel gruppo di queste sepolture, il VI secolo è in realtà appena "iniziato" da due inumazioni vicine tra loro, ed entrambe sconvolte dall'intrusione di una tomba recente: si tratta della sepoltura n. 13, da cui viene una anforetta con anse a nastro vicina a tipi aufidenati e del Lazio meridionale e della sepoltura n. 14 che ha restituito una fìbula di ferro con arco a doppio gomito, ampiamente attestata nei corredi arcaici di tutta la regione (Atri, Loreto Aprutino, Campovalano, ect.) e raffigurata sul torsetto femminile di Capestrano. Non si sono conservate le tracce dei sontuosi corredi arcaici delle necropoli settentrionali, forse anche a causa del riuso indiscriminato dell'area sepolcrale. Anche il VII secolo è molto sfuggente: forse solo alcune forme vascolari potrebbero essere assegnate a questo momento, ma le sole ceramiche, non significativamente associate, forniscono un appiglio cronologico molto debole poiché circolavano in ambiti più ristretti, essendo verosimilmente opera di artigianato locale. Ben diverso è il caso dei manufatti metallici che, quali oggetti di pregio, godevano di un circuito di diffusione assai ampio richiedendo artigiani specializzati: proprio questi tipi di oggetti connotano le sepolture di Vili secolo, in modo particolare piccoli oggetti di ornamento e alcuni tipi di fibule di bronzo. Di questi oggetti, taluni si trovano diffusi in tutta Italia soprattutto le fìbule ad arco semplice e staffa corta, ad arco ingrossato decorato con incisioni, con arco ritorto. Uno scenario più circoscritto si apre per la fìbula a quattro spirali con piastrina centrale decorata a sbalzo rinvenuta nella T. 16. Tipi simili hanno circolazione nell'Italia Meridionale, in Puglia e a Sala Consilina e anche nelle necropoli della Dalmazia, con una datazione diffusa attorno alla prima metà delI'VIII secolo. In Abruzzo se ne conosce un esemplare dell'area sacra di Fonte San Nicola, presso San Buono. L'esemplare conserva solo un frammento della placchetta centrale ma è indubbiamente dello stesso tipo: anche per questo esemplare viene proposta una datazione intorno alla metà delI'VIII a. C.; tale cronologia è confermata dalle altre due fibule e dalla presenza di un vasetto di forma non ricostruibile ma con evidente decorazione a lamelle metalliche, di cui in Abruzzo esiste un solo confronto nella necropoli di Fossa (T.19 - Vili sec. a.C.). La presenza di una fibula a quattro spirali, oltre a fornire un preciso dato cronologico, apre scenari inattesi: già un'epoca così alta erano evidentemente attivi i contatti e gli scambi di questa zona così interna con aree anche abbastanza distanti.


Guardiagrele da gustare. Numerosi e di gran pregio i prodotti tipici della tradizione gastronomica guardiese: nelle due pasticcerie lungo Via Roma è obbligatoria una sosta per le famose ed irripetibili "Sise delle monache" oltre che per altri dolci come torroni ed i frutti canditi; nei forni è possibile gustare maritozzi, sospiri, biscotti della salute e salati come le "pasticcie", fiadoncini di formaggio e uova, o "strozzacavalli" da accompagnare con un buon Montepulciano d'Abruzzo. Nelle macellerie, oltre alla carne equina con la quale si preparano le famose "braciole", polpette piccanti rosolate al tegame di terracotta, si possono acquistare ottime salsicce fresche e stagionate di carne e di fegato ed i "mattarelli" o "salsicce di panza", preparate con gli stornaci dei maiali, ormai un relitto gastronomico. Da non perdere le "scamorze" guardiesi, rigorosamente sfuse e non confezionate, mieli pregiati, farro e lenticchie di Caprafico, olio extra vergine di oliva di varietà "Gentile di Chieti", che nelle zone pedemontane raggiunge il massimo pregio, erbe aromatiche e vino Montepulciano d'Abruzzo di Crognaleto. Guardiagrele offre al visitatore anche ottimi ristoranti, dove gustare cucina locale e vini abruzzesi di grande valore anche per i palati più esigenti. Nell'immediata periferia anche gli alberghi interpretano al meglio in senso di ospitalità guardiese e mantengono viva la tradizione della villeggiatura sia locale che montana e concludono degnamente il panorama del servizio ristorativo che è integrato da pizzerie e pub.


Attualmente il nostro concittadino più famoso sicuramente è Morgan De Sanctis di professione portiere, dopo alcuni campionati di Serie B con il Pescara, è stato acquistato nella stagione 1997/98 dalla Juventus dove ha esordito in Serie A nella partita Juventus-Lazio 0-1. Nella stagione 1999-2000 è stato acquistato in comproprietà dall'Udinese dove, nello stesso anno, si distinse particolarmente nella partita di Coppa Uefa contro il Bayer Leverkusen finita 2 a 1 giocata in Germania dopo lo 0-1 in casa. Tale risultato permise all'Udinese di accedere al turno successivo ed a Morgan di salire alla ribalta del calcio nazionale. Nel mese di giugno 2000 si è laureato Campione d’Europa con la nazionale under 21, anche se come 2° portiere, però nelle partite di qualificazione gigocò tutte le partite da titolare. Nella stagione successiva l'Udinese ha riscattato l'altra metà del cartellino appartenente alla Juventus. Dalla stagione 2002-2003 ha giocato da titolare inamovibile, risultando tra l'altro nello stesso anno, uno dei migliori portieri (se non il migliore) in base al rendimento ottenuto, titolo riconosciuto non solo dai giornali italiani ma anche da quelli stranieri. Nel febbraio 2005 è arrivata anche la tanto sospirata convocazione in Nazionale A, anche se nell’occasione si è dovuto …accontentare di fare il 2° a Buffon. Nella stagione 2007-2008 è emigrato in Spagna per giocare con il Siviglia. Poi due anni in Turchia nel Galatasaray per fare ritorno in Italia nella stagione 2009-2010 per giocare nel Napoli.


Fino al 2003 una delle più belle manifestazioni che si svolgevano a Guardiagrele, questo perché probabilmente sono stato uno  degli organizzatori fin dal 1988 era la gara podistica "Marcia del 1° Maggio"organizzata dal locale Circolo A.R.C.I.
Scherzi a parte comunque era diventata ormai una tradizione, venivano da tutte le parti dell'Abruzzo e riscuoteva ogni anno sempre un notevole successo. La cosa che ci faceva più piacere a noi organizzatori, era la volontà e l'entusiasmo che vedevamo nei ragazzini più piccoli (vi erano 2 categorie riservate a loro) ed era questo d'altronde il fine che ci eravamo prefissi. Poi, ripeto, dal 2003 per una serie di motivi concatenanti tra di loro, non si è più riuscito ad organizzarla, sotto sono riportati i risultati della ultima edizione.

Risultati gara "Marcia del 1° Maggio" anno 2003

Comunque da qualche anno ad Agosto, organizzato dal gruppo sportivo "ATLETICA GUARDIAGRELE" si svolge regolarmente la gara podistica "Guardiagrele - Piana delle Mele". Per ulteriori informazioni vi invito a visitare il loro sito web www.atleticaguardiagrele.it


Per chi dovesse capitare a BARCELLONA, consiglio di fare una visitina al "RISTORANTE PIZZERIA VIVALDI" di Giuliano Di Prinzio nativo di Guardiagrele ma da alcuni anni residente in Spagna. Per adesso ....accontentatevi di visitarlo online cliccando sul banner qui sotto

 

Una finestra su Guardiagrele
guarda Piazza S.Maria Maggiore
attraverso la web cam situata sopra di essa

 

Per altre notizie segnalo il sito ufficiale del Comune:
http://www.comune.guardiagrele.ch.it

 
 

Il Meteo di Guardiagrele

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