L’Associazione
sportiva Pavia Pallanuoto
nasce nel 1994 ma
le radici di questa società risalgono al 1981.
In
quell’anno, infatti, un gruppo di atleti, alcuni già Pallanotisti, altri
invece provenienti dal Nuoto agonistico, decisero di formare una squadra e di partecipare
l’anno seguente al campionato di serie ‘D’ sotto
i colori dell’unica Società
agonistica pavese affiliata alla Federazione
Italiana Nuoto :
l’
AICS Pavia Nuoto.
L'AICS PAVIA sez. Pallanuoto -
1985 circa
La
situazione natatoria pavese era, come lo è oggi, a dir poco catastrofica.
Esisteva in città un unico impianto natatorio coperto in v.le Resistenza.
La
piscina aveva per di più caratteristiche per lo meno singolari : 25m di
lunghezza, ma sole 4 corsie con una profondità che variava dai
3 metri al metro e 20cm (!). Solo
d’estate la situazione migliorava, grazie all’utilizzo della vasca scoperta
adiacente di misure regolari.
La Federazione Italiana Nuoto, per voce del Comitato
Regionale Lombardo, grazie ad un vetusto regolamento che permetteva l’utilizzo di
vasche con profondità irrisoria, avallò, in nome della diffusione di questo
sport, l’uso della piscina per lo svolgimento delle partite. Il regolamento
prevedeva infatti di utilizzare dal lato “basso” delle
porte di dimensioni
“maggiorate”, per la precisione alte 2 metri e 20 cm.
I pochi
spettatori del tempo, assisterono così, sbigottiti, a partite di Pallanuoto in
una vasca con due porte enormemente differenti tra loro.
Ciò nonostante,
la tenacia
e la Passione dei protagonisti di allora, consentì la prosecuzione dell’attività.
La
Svolta
Determinante in tal senso, fu la straordinaria collaborazione con Gianni
Storti (' Gin ') Maestro
dello Sport ed Allenatore della Nazionale.
Conosciutici
a Roma nell'83 in occasione degli Europei, Gin accettò di aiutare (rifiutando
qualsiasi compenso) una piccola squadra di "provincia" a crescere. Non
posso che ricordare con affettuosa riconoscenza la sua ammirevole disponibilità
(arrivava da Genova in treno, si cenava, si andava in piscina e lo
riaccompagnavo tra le nebbie padane in stazione...). Fu grazie a Gin, alle
sue doti tecniche (ed umane) che si continuò. Negli anni a seguire,
Storti ha ricoperto numerosi incarichi federali, fino a ricoprire la carica di
Segretario Generale della Federazione Italiana Nuoto. Purtroppo,
in Italia, è invalsa la pessima abitudine di rimuovere Tecnici e Dirigenti ad
ogni cambio di gestione, poco importa se bravi e capaci. Così, oggi, Gianni
Storti è il Segretario Generale della F.I.D.A.L. Federazione Italiana di
Atletica Leggera. Lo Sport Italiano non ha così perso un Uomo serio e
capace e se da un lato mancherà ai nuotatori ed ai pallanotisti, dall'altro so
che continuerà a svolgere con le stesse qualità il nuovo incarico.
L'entusiasmo
e la passione, così incrementati, portarono ad un aumento del numero degli atleti tesserati con l’introduzione
(intorno al 1986) delle categorie Allievi (fino ai 14 anni di età) e Juniores
(fino ai 16).
- continua-