Banner di HyperBanner Italia

COSA SONO I MINERALI

I minerali vengono definiti come una "sostanza inorganica in cui vi Ŕ omogeneitÓ tra la struttura fisica e la composizione chimica, intendendo per omogeneitÓ il mantenimento delle stesse caratteristiche fisico-chimiche nelle diverse parti".

I minerali sono dei composti chimici sempre formati da un processo naturale.

I minerali, in determinate condizioni, possono dar forma a corpi solidi delimitati da superfici piane, denominandosi Cristalli.

Tale forma è caratterizzata dalla perfetta e ripetuta disposizione di atomi che si succedono in maniera identica, circa 100 milioni di volte in un centimetro, mentre per esempio in un vetro (anche in questo caso chiamato comunemente cristallo), tale disposizione è irregolare, con una disuguale successione a mosaico di atomi molto più inferiore (circa 10 milioni di atomi in un centimetro).

Nei Cristalli le molecole, gli atomi e gli ioni, come sopra indicato, possiedono un ordine regolare ben preciso, assumendo forme diverse, avendo per˛ in comune la Simmetria.

Riflessione, rotazione, inversione, sono le tre operazioni simmetriche mediante cui le particelle atomiche si costituiscono e dispongono periodicamente in celle elementari e, a seconda di quale di queste operazioni è stata eseguita, si formano le diverse classi cristalline.

Secondo la loro Simmetria, infatti, i minerali sono stati suddivisi in sette gruppi detti "sistemi cristallini", dove i cristalli vengono classificati per il loro asse simmetrico di sviluppo, che crea forme diverse:

1. Isometrico o cubico (Diamante, Lapislazzuli, Fluorite, Pirite, ecc.);

2. Tetragonale (Zircone, ecc.);

3. Esagonale (Smeraldo, Acquamarina, ecc.);

4. Trigonale (Cristallo di Rocca, Ametista, Rubino, Tormalina, ecc.);

5. Ortoromboidale o rombico (Topazio, ecc.);

6. Monoclino (Giada, Gesso, Malachite, ecc.);

7. Triclino (Turchese, Labradorite, ecc.).

 

Oltre a questo, i diversi minerali si distinguono anche a seconda delle diverse proprieta' chimico-fisiche di ciascuna famiglia:

la durezza;

la sfaldatura;

la densita';

il colore;

la rifrazione;

il polimorfismo;

l'isomorfismo.

 

Senza tediare ulteriormente il lettore, che pu˛ approfondire tali conoscenze tecniche consultando un buon libro, si va ora ad illustrare una parte poco conosciuta circa le proprietÓ occulte dei minerali.

TORNA INDIETRO - CONTINUA

 

Ordina