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U-571
Regia:
Jonathan Mostow
Con: Matthew McConaughey, Bill Paxton, Harvey Keitel, Jon Bon
Jovi, Jake Weber, David Keith, Matthew Settle, Erik Paladino
Distribuzione: UIP
Durata 115'
Aprile
1942. I temibili sommergibili tedeschi U-Boote hanno dichiarato guerra agli
States. Tutti i militari, anche quelli giovani, sono pronti a dire addio alle
famiglie e a partire per la peggiore delle avventure. L'S 33 è un sommergibile
della Prima Guerra. Sorpassato nella tecnologia ma ancora robusto ed efficace. A
comandarlo c'è l'impavido Mike Dahlgren (Bill Paxton). Con lui, nove uomini per
una missione top secret. Un nugolo di eroi che non sanno ancora di essere tali.
C'è il tenente di vascello Andrew Tyler (Matthew
Mc Conaughey). L'unico a partire con l'amaro in bocca. Dovevano promuoverlo e
affidargli il comando di un sottomarino ma non è stato così. E lui, un
autentico soldato, ha anteposto il senso di dovere all'orgoglio. Poi altri due
ufficiali: Pete Emmett (Jon Bon Jovi), il bello e il guardiamarina Larson (Matthew
Seattle). Ma la ciurma del sottomarino è composta anche dall'esperto nostromo
Klough (Harvey Keitel), dal radiotelegrafista Wentz (Jack Noseworthy), dal cuoco
Eddie (T.C. Carson) e dai marinai Trigger (Thomas Guiry), Mazzola (Erik
Paladino), Tank (Dave Power), Griggs (Derk Cheetwood) e Rabbit (Will Estes).
Alcuni di loro sono freschi di scuola e di guerre simulate. Non sanno
minimamente cosa li aspetti. Le paure che crescono nelle scure acque profonde
dove l'S33 navigherà. Appena partito l'equipaggio, lentamente, comincia a
rendersi conto del vero significato della missione. Due nuovi ufficiali prendono
il comando: il tenente di vascello Hirsh (Jake Weber) e il capitano di corvetta
Coonan (David Keith). Proprio loro, assieme ad un numero di casse sigillate dal
contenuto misterioso, avranno il compito di scoprire le carte. Rivelare a tutti
l'obiettivo, non appena sorpassate le acque americane. Il sommergibile, infatti,
è stato modificato. All'esterno sembra proprio un U-Boot, identico a quelli
della flotta tedesca. L'arduo compito dell'equipaggio è fingersi appartenenti
alla flotta nemica. Raggiungere un sommergibile tedesco incagliato, fingendosi
unità di soccorso. E, una volta a bordo, impossessarsi di Enigma: il
sofisticato dispositivo criptico di codificazione tedesca. Ma una volta
raggiunto l'U-Boot le cose cambiano. I marinai non solo si troveranno a
governare un sommergibile nemico ma ne resteranno prigionieri al suo interno.
Nelle acque profonde, gelide e nemiche. Dove solo con intelligenza tattica e
cameratismo potranno salvarsi la vita. 
Note
Il film romanza una vicenda realmente accaduta durante la Seconda Guerra
Mondiale. Una missione audace volta al recupero di un codice top secret. La
sceneggiatura è stata scritta dal regista, Jonathan Mostow. Il cineasta
comincia a pensare al film dopo aver visitato un sottomarino della flotta
americana nel 1992. Da allora si mette a ricercare documenti, fatti e persone
che potessero contribuire alla realizzazione dell'opera. A cominciare da David
Kahn, autore di "Seizing the Enigma". Questi è considerato lo storico
più esperto dei codici criptati tedeschi. E Mostow, nonostante lavorasse ad una
finzione, ha voluto che tutti i dettagli dell'U-571 fossero più realistici
possibili.
I sommergibili
A cominciare da "U Boot" di W. Petersen del 1982, il pubblico
cinematografico ha sempre gradito le storie ambientate nel mondo claustrofobico
dei sommergibili. Basti ricordare "Caccia a ottobre rosso" di John
McTiernan del 1990 e "Allarme rosso" di Tony Scott del 1995. Adesso la
vicenda del Kursk, in cui tutto il mondo ha assistito impotente all'agonia di
118 marinai russi, ha portato tragicamente alla ribalta quel mondo, fatto di
eroi e di martiri.
"(…) il realismo
dell'ambientazione è al servizio del grande spettacolo; e il film è quello
che si propone di essere: un'avventura di guerra mozzafiato come si facevano
una volta, con i sommergibili ricostruiti a misura naturale nello Studio 5 di
Cinecittà." (Alessandra Levantesi - La Stampa)
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